martedì 10 ottobre 2023

"I fieri assalti di crudel Fortuna" di Isabella Morra

 


I fieri assalti di crudel Fortuna
scrivo piangendo, e la mia verde etate;
me che 'n sí vili ed orride contrate
spendo il mio tempo senza loda alcuna.
Degno il sepolcro, se fu vil la cuna,
vo procacciando con le Muse amate;
e spero ritrovar qualche pietate
malgrado de la cieca aspra importuna,
e col favor de le sacrate Dive,
se non col corpo, almen con l'alma sciolta
essere in pregio a piú felice rive.
Questa spoglia, dov'or mi trovo involta,
forse tale alto Re nel mondo vive
che 'n saldi marmi la terrà sepolta.


mercoledì 16 agosto 2023

Carrie di Stephen King

    
                   Il primo libro di Stephen King

lunedì 22 maggio 2023

Emily Dickinson

 



Emily Dickinson descrive se stessa al critico letterario Thomas Higginson:

"Sono piccola come lo scricciolo, ho i capelli arditi come il riccio della castagna, e gli occhi hanno il colore dello sherry che l'ospite lascia in fondo al bicchiere-- Le basta così ?"  

e sempre a Higginson in attesa di un responso..

"E' troppo occupato per dirmi se i miei versi respirano ?"



domenica 7 maggio 2023

La vita e le imprese di Sir Walter Raleigh di Daniel Defoe

 


Le scoperte e le conquiste compiute per la Corona Inglese da Sir Walter Raleigh e i suoi numerosi tentativi di scoprire i giacimenti d'oro della Guiana. A metà tra uno scritto di propaganda e una biografia. L'adesione di Defoe al sogno di una Gran Bretagna come ricca potenza commerciale.
Appartiene al Defoe scrittore politico - propagandista, anche, ma di quel tipo di propaganda che nell'Inghilterra del Settecento era divenuta un genere letterario sofisticato e colto, consono allo spirito protestante e antiaristocratico - questo ragguaglio biografico su «l'ultimo elisabettiano». Raleigh iniziò la penetrazione coloniale inglese nelle Americhe, fondando la Virginia e gli insediamenti in Guiana; sostenitore di una politica espansionistica, finalizzata all'allargamento dei commerci, e delle prerogative parlamentari, sotto Elisabetta fu favorito e divenne influente a corte, per poi cadere in disgrazia con re Giacomo e finire giustiziato. Partito da famiglia non aristocratica, aveva raggiunto le vette: e l'antiaristocratico Defoe ne fa il campione degli ideali della sua parte politica: l'espansionismo commerciale, e l'avvento del tradesman in luogo del tradizionale dominio del gentleman.