Visualizzazione post con etichetta Mitologia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mitologia. Mostra tutti i post

giovedì 27 febbraio 2025

Dicono di Odisseo di Imme Dros

 



Dov'è Odisseo, il nostro caro Odisseo, è ancora vivo? È morto, è disperso, è in viaggio? Vent'anni di assenza da casa sono lunghi, e i famigliari, i parenti, gli amici non si rassegnano alla condizione di non sapere. E soprattutto, vent'anni di attesa sono lunghissimi per il figlio, il piccolo Telemaco che aveva solo pochi mesi quando il padre - questa figura per lui così idealizzata e leggendaria - partì da Itaca alla volta di una guerra dall'esito incerto. Sarà proprio Telemaco, attraverso i racconti e le testimonianze di chi lo conosceva e amava, a ricostruire la figura del padre, a capire chi è l'uomo, l'eroe, il viaggiatore Odisseo, a mantenerne vivo il ricordo e a forgiarsi tramite esso. Un appassionante romanzo corale che narra una delle opere più grandi e conosciute in maniera ironica, lirica, drammatica, ma soprattutto moderna e fuori dalle convenzioni.


martedì 26 agosto 2014

Elena,Elena,amore mio di Luciano de Crescenzo

Elena, Elena, amore mio narra la storia della guerra di Troia e della bella Elena rivissuta attraverso i caustici racconti che Tersite, guerriero storpio e maligno, fa al giovane Leonte appena arrivato negli accampamenti dei Greci, alla ricerca del padre disperso. Ulisse e' un furfante, Agamennone uno sfruttatore, Achille un sanguinario. Suo malgrado Leonte impara che in tanta maldicenza c'e' molta verita'. Suo malgrado si lascia alle spalle i sogni della fanciullezza per diventare uomo. Finchè si innamora di una donna bellissima. Bellissima come Elena...

mercoledì 21 aprile 2010

Il minotauro di Friedrich Dürrenmatt

Il minotauro, Arianna con il suo filo, Teseo e il dedalo con la variante degli specchi.Cosa mai potrebbe rimuginare nella mente di un uomo-toro che vede ogni giorno la sua immagine riflessa da centinaia di specchi ?... e chi lo sa !
Il mio amico Friedrich prova a dare una risposta con la sua inventiva da svizzero anomalo.. direi quasi europeo. Da che mondo e mondo in tutti i miti i "cattivi" fanno una brutta fine per mano del solito eroe vanitoso che per non smentirsi  (non sia mai !) si fa aiutare dalla principessa innamorata di cosi' tanti ormoni. Del resto la mitologia classica è piena di donne innamorate lasciate dal loro idolo muscoloso, basti pensare a Medea e Giasone.Forse lo si sarà capito... io parteggio , come del resto anche Dürrenmatt, per Mino ( cosi' lo chiamo io). Teseo mi è antipatico!....inganna una ragazza ed uccide un essere per il semplice fatto che sconvolge un pseudo ordine universale con le sue strane fattezze. Voi direte, ma per nutrirsi uccideva delle ragazze!.. Balle inventate dagli "agiografi" postumi. Ma io mi domando, come fa un incrocio tra un uomo ed un toro a divenire un mangiatore di carne umana ?... me lo sono sempre chiesto. Io mi sarei aspettato un erbivoro, al massimo un onnivoro.Invece no !. Il minotauro mangia carne di fanciulle fresche fresche provenienti da Atene. Ma chi ci crede !. Non sta ne in cielo ne in terra !. Il povero Mino è stato recluso fin da fanciullo nel labirinto voluto da Minosse per nascondere al suo popolo  la prova provata dell'anomalo tradimento di sua moglie Pasifae. Poverella, non era stata neanche colpa sua !.. Quando , di mezzo, ci si mettono gli dei indispettiti ogni brava persona diventa una semplice marionetta di tali capricci. Comunque, cosa ti aspetti da uno che vive isolato dal resto del mondo senza contatto alcuno con altri esseri siano essi uomini o vacche ? Forse non sarà stato socievole, o affabile , ma certamente desiderava essere quantomeno amato e considerato degno della vita. Come direbbe Caparezza :"Io sono dalla parte del toro "